Conclusione Anno Catechistico

31.05.2026

È stato un sabato indimenticabile quello che ha vissuto ieri la comunità parrocchiale della Madonna della Salute. Un pomeriggio iniziato tra i giochi e i sorrisi in Piazza Madonna della Salute, per concludere insieme, nel migliore dei modi, il cammino ACR e l'anno catechistico 2025/2026.

Al centro dell'evento c'è stato il tema che ha guidato questi mesi: «C'è spazio per te!». I ragazzi, che per tutto l'anno si sono trasformati in coraggiosi «astronauti» alla scoperta delle meraviglie della fede, hanno finalmente fatto ritorno sulla Terra!

Dopo i giochi all'aperto, infatti, la navicella è atterrata in chiesa, dove i vari gruppi di catechismo hanno tenuto una speciale «conferenza stampa». Con parole semplici e sincere, i bambini e i ragazzi hanno raccontato ai genitori e alla comunità le loro scoperte spaziali: dai Dieci Comandamenti all'importanza del Battesimo, dalla bellezza della Confessione fino all'Eucaristia come «autostrada per il Cielo», seguendo l'esempio luminoso del Beato Carlo Acutis. Hanno testimoniato che nella navicella della Chiesa nessuno è superfluo e che, davvero, c'è sempre spazio per tutti.

Al termine dell'incontro, la festa si è spostata all'altare con la Santa Messa prefestiva della Santissima Trinità, concelebrata da don Nicola e don Franco Gimigliano.

Rivolgendosi ai bambini, don Nicola ha spiegato in modo semplice ma profondo uno dei misteri più grandi della fede, a partire dal segno della croce che facciamo ogni giorno. Padre, Figlio e Spirito Santo sono tre Persone divine, uguali nell'onore ma distinte. Ma cosa insegna oggi la Trinità alla comunità e al mondo degli adulti?

«La Trinità è il modello perfetto di ciò che dovremmo essere noi», ha sottolineato il parroco. «Ciò che tiene unite le tre Persone divine, pur nella loro distinzione, è l'amore. Dio è famiglia, Dio è relazione. Celebrare questa festa significa ricordarci che le nostre relazioni, spesso tossiche, finte o ipocrite, devono ritrovare autenticità. Se nelle nostre amicizie, nelle nostre famiglie e in parrocchia non viviamo relazioni vere, a immagine della Trinità, possiamo farci tutti i segni di croce che vogliamo, ma la nostra fede sarà vuota. La diversità non deve farci paura, ma deve diventare la forza per camminare come un unico corpo».

Prima della benedizione finale, don Nicola ha voluto rivolgere un ringraziamento di cuore a tutti i catechisti che hanno reso possibile questa «missione spaziale»:

«Grazie perché, con gioia, avete messo da parte il vostro tempo per i bambini. Quando Gesù ci affida la missione di evangelizzare, ci dice anche che arriveranno prove e fatiche. Ma il Signore non sceglie persone perfette: guarda al nostro cuore e al desiderio che ci mettiamo. Nonostante le difficoltà, è stato un anno bellissimo. Impegniamoci a migliorarci sempre, ricordandoci che ciò che conta davvero è amare il Signore in tutto ciò che facciamo».

La missione dei ragazzi ora non finisce: il compito che hanno ricevuto è quello di brillare e portare la luce e le scoperte di questo viaggio ovunque andranno durante l'estate. Buone vacanze, piccoli astronauti!


Nunzio Bartolini

Responsabile comunicazione - Parrocchia Madonna della Salute

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