Esondazione del Crati: un aiuto concreto dalla nostra Parrocchia

COMUNICATO PARROCCHIALE
EMERGENZA ALLUVIONE SIBARI: ATTIVATA RACCOLTA DI BENI DI PRIMA NECESSITÀ
Carissimi parrocchiani,
in queste ore di grande apprensione per il nostro territorio, ferito dall'esondazione del fiume Crati, il pensiero e la preghiera della comunità vanno alle famiglie di Sibari, Lattughelle e delle zone colpite, che vivono l'angoscia di vedere le proprie case minacciate dall'acqua. Come ha ricordato il nostro Vescovo, Mons. Francesco Savino, in questi momenti siamo chiamati a stringerci come un'unica comunità, perché la Chiesa è un corpo vivo che soffre quando una sua parte è nel dolore e non possiamo rimanere indifferenti.
Accogliendo l'invito della Caritas Diocesana, la nostra parrocchia offrirà un aiuto concreto attivando una raccolta straordinaria di beni di prima necessità che si svolgerà esclusivamente nella giornata di mercoledì 18 febbraio 2026, Mercoledì delle Ceneri. Per facilitare la consegna, la chiesa rimarrà aperta per l'intera giornata, consentendo il deposito dei beni in qualsiasi momento.
Inoltre, desidero comunicarvi che tutte le offerte raccolte durante l'offertorio della Santa Messa delle Ceneri saranno interamente devolute alla Caritas di Sibari per sostenere le necessità urgenti degli sfollati. Chi volesse contribuire con una donazione più consistente o preferisse il canale bancario, può farlo personalmente effettuando un bonifico agli IBAN indicati dalla Diocesi nelle locandine ufficiali.
Si chiede di contribuire portando in parrocchia quanto specificamente richiesto per l'emergenza:
Generi alimentari a lunga conservazione: pasta e riso, olio, latte, legumi in scatola o secchi, tonno e carne in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, sale, prodotti per la colazione;
Prodotti per l'infanzia: pannolini, salviette, detergenti delicati, latte in polvere, omogeneizzati, cereali o farine, pastine;
Prodotti per l'igiene personale: sapone, shampoo, dentifricio, detergente intimo;
Prodotti per la pulizia delle abitazioni e degli edifici colpiti dall'esondazione: candeggina, disinfettanti, detergenti sgrassanti, guanti resistenti, mascherine, spugne abrasive, stracci, secchi, scope, palette, sacchi per rifiuti resistenti;
Attrezzature per la rimozione del fango e il ripristino degli ambienti: pale, stivali in gomma, tira-acqua, spazzoloni, idropulitrici, pompe per l'aspirazione dell'acqua.
Tutto ciò che verrà raccolto sarà interamente devoluto alla Caritas Parrocchiale di Sibari per sostenere le famiglie sfollate.
Per chi volesse invece contribuire con una donazione economica, è possibile fare riferimento ai canali ufficiali della Diocesi:
Conto Corrente Postale N. 13001870 intestato a Curia Vescovile di Cassano all'Jonio;
Bonifico Bancario (Banca Mediolanum): IT61 X030 6234 2100 0000 2478 892;
Bonifico Bancario (BancoPosta): IT37 V076 0116 2000 0001 3001 870;
Causale: "Emergenza Alluvione Sibaritide".
In questi giorni, e in particolare nel giorno delle Ceneri, che invita al digiuno e alla carità, si esorta a trasformare la rinuncia in dono. Si invita a essere generosi, offrendo «ciò che possiamo», piccoli o grandi segni che, uniti insieme, diventeranno una carezza concreta per chi oggi ha perso molto.
Iniziamo la Quaresima non solo con un segno sulla fronte, ma con un segno di amore nelle mani.
Uniti nella preghiera e nella solidarietà.
Amendolara (CS), 15 febbraio 2026
don Nicola Mobilio


