Festa della mamma, messaggio di don Nicola Mobilio

10.05.2026
In copertina: Madonna con Bambino, Scuola Romana, XVIII secolo
In copertina: Madonna con Bambino, Scuola Romana, XVIII secolo

"Non vi lascerò orfani": l'amore di Dio riflesso nel cuore delle mamme


Carissime mamme,

in questa domenica in cui festeggiamo la gioia della maternità, la liturgia ci dona una delle pagine più tenere del Vangelo di Giovanni (Gv 14,15-21). Gesù, prima di tornare al Padre, fa ai suoi discepoli una promessa bellissima: «Non vi lascerò orfani, verrò da voi».

In queste parole sentiamo vibrare tutto l'amore provvidente e rassicurante di Dio. Eppure, se ci pensiamo bene, questo amore divino trova la sua espressione terrena più luminosa proprio nel cuore di una madre. Una mamma, infatti, non lascia mai «orfani» i propri figli, in nessuna età della vita: è presenza costante che rassicura, braccia che accolgono, sguardo che protegge.

Nel Vangelo di oggi, Gesù promette anche il dono dello Spirito Santo, chiamandolo «Paràclito», che significa consolatore, difensore, colui che sta accanto. Quante volte, care mamme, siete state per i vostri figli proprio questo? Siete state il nostro «consolatore» visibile, capaci di asciugare le lacrime, curare le ferite e infondere coraggio quando la vita si faceva difficile. Siete coloro che «stanno accanto» senza mai fare rumore.

Gesù ci dice anche: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama». L'amore vero, ci insegna il Vangelo, non è fatto di belle parole, ma di azioni concrete. A questo proposito, il grande filosofo e teologo Sant'Agostino insegnava: «Qual è la misura dell'amore? Amare senza misura».

E chi, più di una madre, sa incarnare questo amore smisurato? Voi sapete trasformarlo in dono quotidiano, in dedizione fedele, in servizio instancabile e, molto spesso, in sacrificio silenzioso. Siete la dimostrazione vivente che l'amore vero non calcola, ma si dona totalmente.

A voi mamme, che siete il riflesso più limpido della tenerezza di Dio sulla terra, va oggi il nostro «grazie» più grande.

Prego il Signore per ciascuna di voi, affinché vi doni sempre forza, salute e la gioia di vedere crescere nell'amore i frutti del vostro grembo. Un pensiero colmo di preghiera e di commosso affetto va anche a tutte le mamme che ci guardano dal Cielo: la loro presenza continui a custodirci e a guidare i nostri passi.


A tutte voi, buona Festa della Mamma!


Amendolara, 10 maggio 2026


don Nicola Mobilio

Vostro Parroco


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