Ritiro spirituale a Trebisacce per i bambini della Prima Comunione. Don Nicola: «Il lavoro onesto è via di santificazione»

Un Primo Maggio speciale e ricco di grazia per la comunità parrocchiale. Oggi, festa di San Giuseppe Lavoratore, i bambini di quinta elementare che domenica prossima, 10 maggio, riceveranno per la prima volta il sacramento dell'Eucaristia, hanno vissuto un'intensa giornata di ritiro spirituale presso la Cappella di San Giuseppe a Trebisacce.
Accompagnati dalle loro famiglie, dalle instancabili catechiste e dal parroco don Nicola Mobilio, i ragazzi hanno trascorso un tempo prezioso per preparare il cuore e acquisire la giusta consapevolezza del grande dono che si apprestano a ricevere.
Il filo conduttore del ritiro è stato il bellissimo brano evangelico dei discepoli di Emmaus. Attraverso questo racconto, i bambini sono stati guidati a comprendere la gioia di riconoscere Gesù nello «spezzare il pane». Per rendere la riflessione più vicina al loro linguaggio, sono stati organizzati quattro giochi a tappe: un percorso dinamico e coinvolgente che ha avuto il suo culmine nell'ultimo gioco, in cui i veri protagonisti, insieme ai figli, sono stati i genitori. Un momento emozionante di condivisione, che ha ricordato come il cammino di fede dei più piccoli sia un viaggio da percorrere mano nella mano con la propria famiglia.
Il percorso mattutino ha trovato il suo centro perfetto nella Celebrazione Eucaristica, vissuta in un clima di profondo raccoglimento. Proprio partendo dalla ricorrenza odierna, don Nicola ha dedicato l'omelia alla figura di San Giuseppe, consegnando ai genitori un messaggio profondo e concreto: «San Giuseppe ci insegna che ci si può santificare anche attraverso le fatiche di tutti i giorni. Qualsiasi lavoro, se fatto con dignità, onestà e giustizia, può diventare una straordinaria occasione di santificazione». Un invito a vivere la quotidianità come luogo in cui far fiorire l'amore di Dio.
La bellissima giornata si è poi conclusa nel modo più familiare e fraterno possibile: con la condivisione del pranzo tutti insieme.
Ora la comunità parrocchiale guarda con attesa e affetto a domenica 10 maggio, pronta a stringersi attorno a questi bambini per festeggiare il loro primo, indimenticabile incontro con Gesù Eucaristia.
Nunzio Bartolini
Responsabile comunicazione
