Santa Messa conclusiva del mese mariano

30.05.2026

Con la tappa conclusiva nel quartiere che ha ospitato l'ultima celebrazione, si è conclusa ad Amendolara la Peregrinatio Mariae che ha accompagnato la comunità parrocchiale della "Madonna della Salute" durante tutto il mese di maggio. La serata è stata caratterizzata da una partecipata celebrazione e dalla benedizione delle famiglie impartita da don Nicola.

La Madonnina, che nel corso del mese ha visitato strade e abitazioni del paese, ha terminato il suo cammino con un momento di preghiera vissuto in un clima di raccoglimento e condivisione.

Nel corso dell'omelia, don Nicola ha proposto una riflessione ispirata alla Prima lettera di Pietro, soffermandosi sull'importanza della preghiera e della carità nella vita cristiana. «La carità copre una moltitudine di peccati», ha ricordato il sacerdote, invitando i fedeli a vivere ogni gesto con umiltà, orientandolo alla gloria di Dio piuttosto che alla propria affermazione personale.

Un altro passaggio dell'omelia ha riguardato il significato delle prove nella vita del credente. Il sacerdote ha evidenziato come una fede autentica non possa prescindere dall'esperienza della sofferenza e delle difficoltà quotidiane, sottolineando che evitare la croce significa rischiare di vivere un Vangelo privo della sua dimensione più profonda.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al brano evangelico dell'albero di fichi e della cacciata dei mercanti dal tempio. Richiamando queste immagini, don Nicola ha invitato i presenti a verificare la coerenza tra la propria vita e la fede professata. «Possiamo essere come quell'albero di fichi: bellissimi esteriormente, ma secchi e vuoti dentro se non accogliamo davvero il Signore», ha affermato.

Il sacerdote ha inoltre messo in guardia da una concezione «commerciale» del rapporto con Dio, ricordando che la relazione con il Signore non può essere fondata sullo scambio o sull'interesse personale, ma sulla consapevolezza di essere figli amati.

A conclusione della celebrazione, don Nicola ha affidato alla comunità un messaggio legato alla spiritualità mariana: «Le virtù di Maria non vanno in ferie alla fine di maggio. L'amore per una mamma terrena dura per sempre, figuriamoci quello per la Mamma del cielo». Un invito a proseguire durante tutto l'anno il cammino di fede e di devozione vissuto intensamente nel mese mariano. 


Nunzio Bartolini

Responsabile comunicazione - Parrocchia Madonna della Salute

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