Solennità del Corpus Domini

04.06.2026

«L'Eucaristia è il cuore della nostra fede, la sorgente della nostra vita». È con questa profonda consapevolezza che la comunità si prepara a celebrare la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Corpus Domini, nel prossimo fine settimana.

Questa festa ci ricorda la vicinanza tangibile di Dio, che decide di farsi nutrimento per ciascuno di noi. Sulla locandina ufficiale che annuncia l'evento, non a caso, risuonano le potentissime parole di Gesù nel Vangelo di Giovanni: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà più sete» (Gv 6,35). Celebrare il Corpus Domini significa proprio questo: riconoscere in quel Pane spezzato la forza e la speranza per affrontare il cammino di ogni giorno, senza sentirsi mai soli.

Il momento culminante della solennità sarà, come da tradizione, la processione eucaristica. È il giorno in cui non siamo solo noi a recarci dal Signore, ma è Lui stesso a mettersi in cammino con noi attraversando le strade di Amendolara. Un gesto bellissimo per portare la Sua benedizione fin dentro le nostre case, nei luoghi dove viviamo, soffriamo e gioiamo quotidianamente.

Per prepararsi a questo grande evento, le celebrazioni inizieranno già sabato 6 giugno con la Messa vespertina in programma alle ore 18.30. Il fulcro della solennità sarà però l'indomani, domenica 7 giugno: ci si ritroverà in chiesa alle ore 18.00 per vivere insieme la Santa Messa solenne. Subito dopo la celebrazione eucaristica, si uscirà sul sagrato per dare inizio alla solenne processione che attraverserà le vie del paese.

Non restiamo a guardare dai balconi. L'invito del nostro parroco don Nicola è quello di scendere in strada, di aprire le porte delle nostre case e di unire i nostri passi a quelli di Cristo. Perché un Dio che decide di farsi Pane è un Dio che ha fame di stare con noi, proprio lì, tra le pieghe della nostra quotidianità.


Nunzio Bartolini
Responsabile Comunicazione - Parrocchia Madonna della Salute

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